I geni dell'intelligenza: una nuova ricerca 20 Jun 2017

 

Che cosa è l'intelligenza? Difficile darne una spiegazione univoca. La comunità scientifica stessa ancora non concorda universalmente su una definizione unica di cosa essa sia. Può essere individuata dal complesso di facoltà che consentono di affrontare e risolvere problemi nuovi o sconosciuti.

Recentemente è stato pubblicato su Nature Genetics uno studio sui geni dell'intelligenza. Ne sono stati scoperti altri 40, per lo più attivi nel cervello e spesso correlati anche ad altri caratteri, come la depressione, l'obesità e la schizofrenia. La ricerca ha esaminato circa 60 mila adulti e 20 mila bambini di origine europea e si è basata anche su una meta-analisi che ha coinvolto 13 precedenti studi.

"Questi risultati sono molto interessanti, perché i geni che abbiamo identificato mostrano una forte associazione con l'intelligenza", commenta la coordinatrice dello studio, Danielle Posthuma. "Sono coinvolti nella regolazione dello sviluppo delle cellule - precisa la genetista - e sono importanti nello specifico per il differenziamento dei neuroni, la formazione delle loro connessioni e per l'indirizzamento dei loro prolungamenti chiamati assoni. Questa scoperta fornisce per la prima volta chiare indicazioni riguardo ai meccanismi biologici che stanno alla base dell'intelligenza". I geni del quoziente intellettivo sembrano essere strettamente correlati con altri che influiscono sul conseguimento dei titoli di studio, mentre sono legati in maniera un po' meno evidente a quelli associati alla cessazione da fumo, al volume del cranio, alla circonferenza della testa nell'infanzia, ai disturbi dello spettro autistico e all'altezza. Pare invece che agiscano con effetto contrario su Alzheimer, depressione, schizofrenia, indice di massa corporea e circonferenza vita. Messi tutti insieme, i geni dell'intelligenza trovati finora "spiegano il 5% della variabilità" che si osserva fra persona e persona. "Sebbene si tratti di una fetta importante - ricorda Posthuma - c'è ancora molta strada da fare: dato che l'intelligenza è un tratto fortemente ereditario, è probabile che abbiano un ruolo importante anche molti altri geni: questo potrà essere verificato solo con studi più ampi".